Il verde e la città

«Il verde e la città», nei venerdì del 5 e del 12 dicembre, è il titolo di un ciclo di due serate dedicate al verde urbano organizzate dal Coordinamento per la tutela dell'ambiente Alto Garda e Ledro con il patrocinio dei comuni di Arco e di Riva del Garda.
Publication date:

29/11/2025

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© Mia Koncepto da Pixabay - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

Il 5 dicembre l'appuntamento è alle 20.45 al centro giovani intercomunale Cantiere 26 ad Arco con il dott. Adriano Altissimo che parla di «Esperienze di innovazione e sostenibilità nel verde urbano dell'Alto Garda»; a seguire il dott. Nicola Orempuller tratta di «Piccoli abitanti, grandi alleati: il ruolo degli insetti nelle nostre città»; infine, chiude la serata il dott. Fabrizio Fronza con la conferenza dal titolo «Dentro il verde che amiamo: parchi e giardini storici».

Il 12 dicembre, sempre alle 20.45, l'appuntamento è nella sala auditorium della Comunità Alto Garda e Ledro a Riva del Garda con il prof. Francesco Ferrini che parla di «Alberi e cittadinanza, coltivare la salute nel verde».

I relatori

Adriano Altissimo
• Ruolo: co-owner, ceo e director di Land Lab (Vicenza)
• Formazione: laurea in Scienze agrarie presso l’Università di Padova
• Specializzazione: ricerca e sviluppo in agricoltura, orticoltura, florovivaismo e tappeti erbosi naturali

Attività e ricerca
• Ricerca applicata: guida progetti innovativi su tappeti erbosi naturali, gestione del verde urbano e soluzioni agronomiche sostenibili
• Convegni e divulgazione: relatore a eventi come Myplant & Garden (Fiera Milano Rho, 2017) sul tema del prato urbano
• Innovazione: sostiene che la ricerca debba seguire le opportunità di innovazione, colmando le lacune lasciate dalla ricerca pubblica

Collaborazioni con università e enti pubblici
• Università di Padova: rapporti consolidati grazie alla formazione e a progetti di ricerca condivisi.
• Collaborazioni scientifiche: Land Lab è riconosciuto come centro ufficiale per test di efficacia su agrofarmaci (GEP – EPPO, III EU Zone), operando in sinergia con enti regolatori e istituzioni europee.
• Partnership con enti pubblici: attività di ricerca e sperimentazione su aree verdi urbane, con il coinvolgimento di amministrazioni locali e istituzioni nazionali.
• Progetti internazionali: Land Lab ha connessioni con centri di ricerca in Usa e Nuova Zelanda, ampliando la rete di collaborazione scientifica.

Strutture e team
• Team multidisciplinare: oltre 20 ricercatori e tecnici, tra cui agronomi senior, biotecnologi e dottori di ricerca.
• Infrastrutture: laboratori e camere di crescita (fitotroni); aree sperimentali di oltre 30.000 m²; serre e tunnel mobili per prove agronomiche

Visione
Adriano Altissimo promuove un modello di ricerca privata e collaborativa capace di integrare università, enti pubblici e aziende per sviluppare soluzioni concrete e sostenibili. La sua missione è rendere il verde urbano e agricolo più resiliente, biodiverso e privo di fitofarmaci, anticipando le sfide ambientali future.

Nicola Orempuller
• Ruolo: entomologo, curatore e divulgatore scientifico
• Specializzazione: studio degli imenotteri, in particolare delle api e degli insetti impollinatori
• Attività principale: ricerca, divulgazione e sensibilizzazione sulla biodiversità e sull’importanza degli insetti negli ecosistemi urbani e naturali

Attività e ricerca
• Entomologia e biodiversità: Orempuller ha approfondito il mondo delle api, sottolineando che in Italia esistono oltre mille specie diverse, ciascuna con adattamenti e ruoli ecologici distinti.
• Divulgazione scientifica: organizza conferenze e serate informative per diffondere conoscenze sugli insetti impollinatori e sul loro ruolo nella conservazione della biodiversità.

• Mostre e progetti: co-curatore della mostra “Città a misura d’ape. Alla ricerca di possibili equilibri” al Museo delle Scienze di Trento (2023), dedicata al rapporto tra api e ambienti urbani; fotografo naturalista: utilizza la macrofotografia per documentare e raccontare la vita degli insetti; sensibilizzazione ambientale: fondatore della rete Bug’s Hotel Ita, iniziativa per promuovere rifugi artificiali dedicati agli insetti utili.

Collaborazioni e conferenze
• Museo delle Scienze di Trento: curatore e relatore in eventi e mostre a tema biodiversità e api.
• Eventi divulgativi: partecipa a conferenze e incontri pubblici, come quelli organizzati da enti locali e associazioni culturali, per avvicinare il grande pubblico al mondo degli insetti.
• Comitato scientifico “L’altra montagna”: contribuisce alla divulgazione e alla sensibilizzazione ambientale attraverso articoli e attività di ricerca.

Ambiti di competenza
• Entomologia applicata agli ambienti urbani
• Biodiversità e conservazione degli insetti impollinatori
• Divulgazione scientifica e didattica ambientale
• Fotografia naturalistica e comunicazione visiva

Visione
Nicola Orempuller promuove una visione di città più accoglienti per gli insetti impollinatori, integrando ricerca scientifica, divulgazione e pratiche sostenibili. Il suo lavoro mira a sensibilizzare cittadini, istituzioni e comunità scientifica sull’importanza di proteggere la biodiversità e di creare un equilibrio tra urbanizzazione e natura.

Fabrizio Fronza
È un agronomo specializzato in giardini, ambiente e paesaggio, nonché un european tree technician, noto per il suo lavoro di progettazione e direzione lavori nel settore pubblico e per le sue attività di ricerca, curatela e docenza. Lavora per la Provincia autonoma di Trento, dove ricopre il ruolo di sostituto direttore dell'Ufficio coordinamento attività progettazione e sorveglianza lavori e dipendente del Servizio per il sostegno occupazionale e la valorizzazione ambientale.

Carriera e attività principali
• Provincia autonoma di Trento: progetta e dirige lavori di riqualificazione urbana per parchi e aree verdi pubbliche.
• Curatore e gestore di parchi: da oltre vent'anni, gestisce e cura i parchi termali di Levico e Roncegno, attività per le quali ha ricevuto riconoscimenti.
• Attività accademica e didattica: insegna in master universitari, tra cui quelli dell'Università IUAV di Venezia e dell'Università della Tuscia, ed è relatore in convegni sul giardino e paesaggio.
• Pubblicazioni e collaborazioni: ha curato mostre, pubblicato guide naturalistiche ("Nei parchi del Trentino"), e collaborato con il ministero dei Beni culturali per l'"Atlante del giardino italiano 1750-1940". Ha contribuito a pubblicazioni con la Fondazione Benetton studi ricerche e la Soprintendenza di Trento, e nel 2021 alla redazione del manuale sui "Criteri ambientali minimi per il servizio di gestione del verde pubblico".

Fabrizio Fronza è riconosciuto nel suo campo per la sua esperienza nella gestione del verde pubblico, nella ricerca storica e nella formazione 

Francesco Ferrini
• Ruolo: professore ordinario di Arboricoltura presso l’Università di Firenze
• Specializzazione: arboricoltura urbana, verde pubblico e gestione sostenibile delle alberature
• Riconoscimento: è considerato uno dei massimi esperti italiani e internazionali di verde urbano e alberi in città

Attività e ricerca
• Università di Firenze: docente e ricercatore in Arboricoltura generale e coltivazioni arboree
• Ricerca scientifica: studi su resilienza degli alberi, gestione del verde urbano e adattamento ai cambiamenti climatici 
• Pubblicazioni: autore e coautore di numerosi articoli scientifici e volumi divulgativi, tra cui “Resistenza verde. Manuale di autodifesa ambientale” 
• Divulgazione: intervistato da riviste e associazioni nazionali sul ruolo degli alberi nella mitigazione della siccità e nel miglioramento della qualità della vita urbana

Collaborazioni e ruoli
• Presidente del Distretto vivaistico di Pistoia
• Coordinatore del comitato scientifico dell’Accademia italiana di biofilia
• Consulente per enti pubblici e amministrazioni locali su progetti di riforestazione urbana e gestione del verde
• Partecipazione a conferenze e workshop internazionali su sostenibilità, arboricoltura e biofilia

Ambiti di competenza
• Arboricoltura urbana: scelta delle specie, messa a dimora e gestione delle alberature
• Cambiamenti climatici: strategie per mitigare gli effetti di siccità e ondate di calore nelle città
• Benefici del verde urbano: miglioramento della qualità dell’aria, riduzione delle isole di calore, benessere psicologico e sociale
• Politiche ambientali: promozione di una gestione integrata tra scienza, politica e cittadinanza

Visione
Il prof. Ferrini sostiene che il verde urbano sia un’infrastruttura fondamentale per la sostenibilità ambientale, sociale ed economica delle città. Non basta piantare alberi: occorre investire nella loro cura e gestione, affinché possano davvero migliorare la qualità della vita urbana.

A cura di

Ufficio Biblioteca, Attività Culturali e Archivio Storico

L'ufficio espleta le attività necessarie allo svolgimento dei servizi della Biblioteca civica, cura la gestione e la progettazione di proposte culturali, gestisce l’Archivio storico comunale, assicurando il servizio al pubblico, la conservazione, la valorizzazione dei documenti.

Ulteriori informazioni

Data di scadenza

13/12/2025

Ultimo aggiornamento

Last modified: 30/11/2025 07:06

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