Descrizione
Una grande festa che si è svolta al Palavela scandita da musica, interventi istituzionali e dalla proiezione di un documentario emozionante capace di raccontare l’anima profonda di una realtà che ha accompagnato l’evoluzione di un intero territorio ben oltre la dimensione agricola. All'evento hanno preso parte il presidente di Agraria Giorgio Planchenstainer con il direttore generale Massimo Fia e il direttore tecnico Furio Battelini, i presidenti del Gruppo Cavit e il sindaco di Riva del Garda Alessio Zanoni con numerosi amministratori e sindaci dell'Alto Garda e Ledro, nonché referenti del mondo agricolo ed economico locale e in particolare i vertici della Cassa Rurale AltoGarda-Rovereto e di Cavit.
A portare il saluto della Provincia autonoma di Trento sono stati gli assessori all'agricoltura Giulia Zanotelli e alla cooperazione Mario Tonina, che hanno sottolineato il valore strategico di Agraria. L'assessore Giulia Zanotelli ha espresso gratitudine verso chi ha dato inizio a questa avventura: "È sempre un’emozione festeggiare un traguardo simile - queste le sue parole -. Cent’anni racchiudono enormi cambiamenti e il superamento di tante difficoltà, comprese le complesse dinamiche climatiche. Se siamo qui oggi dobbiamo ringraziare chi ha creduto nell’agricoltura, in questo territorio e nella cooperazione, tre elementi fondamentali. Ora dobbiamo lavorare tutti insieme per dare un futuro a questa terra e guardare con fiducia ai prossimi cento anni. La politica fa la sua parte, ma sono i progetti che partono dal basso a fare la differenza". Il valore del sistema cooperativo è stato al centro dell'intervento dell'assessore Mario Tonina: "I cento anni sono un traguardo lusinghiero che va celebrato, ma il nostro compito è creare i presupposti affinché questi successi si ripetano nel tempo. Negli ultimi sette anni e mezzo la Giunta provinciale ha siglato tre protocolli con il mondo della cooperazione; l’ultimo, firmato a settembre in occasione delle celebrazioni per i 130 anni della Federazione Trentina della Cooperazione e composto da 22 punti condivisi da tutti gli assessori, va proprio in questa direzione: garantire risultati concreti ai soci. Agraria di Riva lo ha dimostrato nel tempo attraverso investimenti recenti, visione e strategia".
A fare gli onori di casa a nome delle amministrazioni locali è stato il sindaco di Riva del Garda Alessio Zanoni, che ha evidenziato la profonda connessione tra la cura del paesaggio e l'economia locale: "Questa è una storia che si è costruita nel tempo. Il turismo di domani potrà salvarsi solo se saremo capaci di conservare la bellezza e l'identità che caratterizzano l'Alto Garda", concludendo con un ringraziamento ad Agraria "per questi cento anni e per tutto ciò che ha fatto per il nostro territorio".
Quindi l'intervento del presidente di Agraria Giorgio Planchenstainer che, affiancato dal direttore generale Fia e dal direttore tecnico Battelini, ha commentato: "Cento anni dimostrano che innovazione e radicamento possono crescere insieme. Agraria ha attraversato crisi, trasformazioni e nuove sfide continuando a dare risposte concrete al territorio. Il centenario è una tappa che guarda avanti, nel segno del miglioramento continuo".
I 100 anni dell'Agraria
Anche se l’atto ufficiale di nascita risale al 27 maggio 1926, la storia agraria della zona parte da ancor più lontano, con il Consorzio Agrario nato nel 1870. Nel corso di un secolo, Agraria ha saputo scandire il tempo con tappe fondamentali: la nascita della cantina nel 1957, la fondazione del frantoio sociale nel 1965 e il contributo decisivo alla nascita della DOP Garda Trentino, valorizzando i prodotti simbolo del territorio: l'olio e il vino.
Tra degli anni '90 e i primi anni 2000 l'acquisto dell'area di San Lazzaro ha posto le basi per la nuova sede, inaugurata nel 2007. Da quel momento si è compiuto il passaggio definitivo verso un modello moderno: non più soltanto un centro agricolo, ma un luogo di cultura dove il prodotto si fa espressione identitaria di un intero territorio.