Descrizione
L'iniziativa è stata organizzata come un momento conviviale ma anche di confronto e dialogo, in cui festeggiare assieme questo importante traguardo denso di significato che accoglie ragazze e ragazzi a pieno titolo nella vita della comunità, con i diritti e i doveri di tutti i cittadini. A rispondere all'invito sono stati 42 giovani; a incontrarli, il sindaco Alessio Zanoni, la vicesindaca Barbara Angelini e Matilde Giupponi, consigliera comunale delegata alle politiche giovanili.
Dopo i saluti e il benvenuto, il sindaco ha parlato della complessità del presente e delle preoccupanti tensioni geopolitiche, i conflitti, le crisi ambientali e sociali che scuotono il mondo, e di come in questa situazione la democrazia appaia fragile e preziosa, quindi di come sia importante fare tutti la propria parte per tutelarla e difenderla. Per questo ha ripercorso la storia di Riva del Garda dal Medioevo ai giorni nostri passando in particolare per i bombardamenti della Prima guerra mondiale, i Martiri del 28 giugno 1944, la Liberazione: «Una città è viva quando sa riconoscere i suoi problemi e affrontarli con coraggio- ha detto il sindaco, accennando anche ad alcuni dei temi oggi emergenti quali casa, iperturismo e fragilità dell'ecosistema del lago di Garda-. Una democrazia funziona solo se i cittadini partecipano. Non basta il voto: servono idee, impegno, ascolto, confronto. Voi giovani siete la componente più dinamica della nostra comunità. Avete sogni, bisogni, richieste, energie. E la città deve saper rispondere offrendo spazi di crescita, di socializzazione, di creatività. Ma spetta anche a voi riempire quegli spazi, renderli vivi, farli diventare luoghi di partecipazione». Da qui l'invito a informarsi, conoscere la storia della città, capirne le radici, e a partecipare ai processi democratici e ai percorsi di cittadinanza attiva proponendo idee e progetti, anche attraverso strumenti come il bilancio partecipato, o impegnandosi nel volontariato, nelle associazioni, nella cultura e nella memoria.
«Avete un’eredità importante da custodire -ha concluso il sindaco- una storia fatta di libertà, coraggio, resistenza. E avete una grande responsabilità: rendere questa città migliore, più giusta, più aperta, più sostenibile. Vi invito a vivere Riva del Garda con passione, a sentirla vostra, a essere parte attiva della sua crescita. Il futuro della città dipende anche da voi: dalla vostra intelligenza, dalla vostra creatività, dalla vostra voglia di partecipare».
Anche da parte della vicesindaca Barbara Angelini è venuto un invito accorato alla partecipazione e a considerare l'amministrazione un alleato aperto e pronto all'ascolto, desideroso di dare risposte e di condividere soluzioni. La vicesindaca ha espresso, in particolare, la sua grande fiducia e speranza nei giovani, che ha visto e apprezzato, di recente, alla marcia per la pace del 13 ottobre e, martedì scorso, al momento istituzionale di commemorazione di tutte le donne vittime di violenza, all'auditorium della Comunità di valle per la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne.
«Essere cittadini non significa capire le parole difficili o seguire ogni minuto la politica in tv- -ha detto Matilde Giupponi- bensì partecipare: scegliere, proporre, discutere, immaginare come volete la vostra città, la vostra scuola, il vostro futuro. E significa anche essere qui oggi, perché le vostre idee contano e sicuramente saranno diverse dalle mie o ancora di più da quelle della vicesindaca o da quelle del sindaco, ma non per questo meno importanti o interessanti. La politica non è solo fatta nei palazzi: è fatta nelle idee che avete adesso, qui. È nelle proposte che potete fare, nel modo in cui vi prendete cura degli altri, nella capacità di costruire insieme invece di criticare e basta.»
Matilde Giupponi ha invitato ragazze e ragazzi a tenerla presente per tutte le esigenze, curiosità o proposte legate alla cittadinanza dei giovani (il suo contatto, disponibile sul sito del comune, è giupponimatilde@comune.rivadelgarda.tn.it) e a evitare nel modo più assoluto di pensare che «tanto non cambia niente»: «Il cambiamento non arriva da chi aspetta, ma da chi fa -ha detto- e per questo io sono qui: per ascoltarvi. Per dare spazio alle vostre idee, non per dirvi cosa fare. Spero che vi sentirete liberi di proporre, di essere curiosi ma soprattutto di essere critici.»
A seguire, un momento di dialogo su temi proposti dai ragazzi, quindi un piccolo rinfresco, la consegna di alcuni omaggi (tra cui un astuccio realizzato dalla cooperativa sociale Eliodoro con materiale di riciclo e un biglietto omaggio alla stagione teatrale) e la firma dell'albo d'oro dei diciottenni, a ufficializzare la presenza all'importante evento.
I diciottenni del 2025 che non hanno preso parte all'incontro possono ritirare l'omaggio in segreteria del sindaco (al primo piano del municipio) dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.30 (telefono 0464 573804, email segreteriasindaco@comune.rivadelgarda.tn.it).