Descrizione
La figura del colonnello Gioppi incarna un profondo legame storico tra il territorio mantovano e quello trentino. Sebbene l'ufficiale fosse nato a Sermide (Mantova), la sua famiglia affondava le radici nella suggestiva valletta di Campi. I conti Gioppi rappresentavano infatti, insieme ai Martini e ai Moscardini, una delle tre casate storiche più influenti della comunità locale e dell’Alto Garda. Questo indissolubile legame di sangue e di terra ha fatto sì che l'effige della sua Medaglia d’oro andasse a fregiare e dare lustro sia al vessillo della sezione Ana di Cremona-Mantova, sia in un secondo momento al vessillo di Trento.
L'omaggio assume un significato più profondo quest'anno, in cui ricorre il 110° anniversario della scomparsa dell'eroe: il colonnello Gioppi perse la vita il 14 ottobre del 1916 all'ospedale di Schio in seguito alle gravi ferite riportate sul monte Pasubio durante i durissimi combattimenti per la conquista del “Dente”. La storia riserva anche un singolare quanto tragico risvolto personale: il comandante delle truppe austriache che si contrapponevano a Gioppi in quella fatale azione era, ironia della sorte, suo cognato.
Il gemellaggio e le celebrazioni sono il frutto della sinergia nata nell'ottobre 2025 tra i Gruppi alpini di Campi e di Mantova dall’iniziativa di due promotori: Simone Bulgarini, "Amico degli alpini" di Campi, e l'alpino Massimo Battisti di Mantova. Dopo i primi contatti, i due gruppi hanno pianificato un calendario di incontri per rendere il giusto riconoscimento alla figura del comandante.
Il percorso della memoria ha vissuto il suo primo momento ufficiale lo scorso maggio a Campi, in occasione della locale festa alpina, durante la quale è stata scoperta una targa commemorativa apposta sul monumento ai Caduti. Il secondo capitolo si scriverà proprio sabato 3 ottobre a Mantova: in programma, un convegno mattutino incentrato sulla biografia di Gioppi, tenuta da uno storico locale anch’egli di Sermide, e sui tragici eventi bellici del Pasubio, parte tenuta dal vicepresidente vicario della sezione Ana di Trento Gregorio Pezzato. Dopo il pranzo conviviale, la giornata si concluderà con la santa messa in memoria di tutti i Caduti e degli Alpini "andati avanti", suggellata dalla deposizione di un omaggio floreale davanti alla lapide che riporta il nome del colonnello Antonio Gioppi.