Descrizione
Ci sono pagine che non si sfogliano: si attraversano. Nell'inferno un sorriso racconta una storia vera di guerra, deportazioni, violenze, processi. Ma soprattutto racconta di donne. Dalla città alle montagne, dai convogli agli alberghi requisiti, fino alle aule della giustizia internazionale: il libro segue il filo fragile e tenace della vita quando la vita viene negata. Nel cuore del racconto, un gesto minimo - un sorriso - diventa segno di resistenza, promessa di futuro. Un libro duro e intenso, scritto per spingere il lettore a guardare l'orrore senza voltarsi dall'altra parte. Perché la memoria non è un esercizio di stile: è una forma di giustizia. Avvertenza: il volume contiene testimonianze e riferimenti a crimini di guerra e violenze sessuali (stupro di guerra).
Partecipazione libera.
Al termine della presentazione ci sarà una piccola performance.
La proposta fa parte di Spaa, lo Spazio libero autori autogestito, che la biblioteca mette a disposizione di chi scrive per le presentazioni organizzate in autonomia.