Descrizione
La passeggiata partirà alle 15.30 da via Monte Oro, e lungo la salita verso il Bastione Elisabetta Parisi intratterrà i partecipanti con delle letture, introdotta da Tiziana Bertacco.
Arrivati in cima si potrà assistere all'accensione di rosa del suggestivo monumento, illuminato appositamente per il mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno.
Un momento aperto a tutti per camminare insieme, ascoltare storie, riflettere e celebrare la forza della comunità che ogni giorno sostiene la cultura della prevenzione, ricordando l'importanza della prevenzione e in segno di vicinanza a tutte le donne che hanno affrontato o stanno affrontando un tumore al seno. L'esperienza è rivolta in particolare a donne che hanno vissuto o stanno vivendo l’esperienza del tumore al seno, ai familiari e agli amici.
Si raccomandano scarpe comode e frontalino o torcia.
In caso di pioggia l'evento si terrà nella sala Molinari in biblioteca.
Partecipazione libera.
Alcuni dati
I dati del Report I numeri del cancro in Italia 2025 confermano che il tumore della mammella è la neoplasia più frequente nelle donne. Secondo i dati del report sono 925.000 le donne viventi in Italia dopo una diagnosi di tumore della mammella. Il rapporto stima che durante l’anno 2024 siano stati diagnosticati 53.686 nuovi casi (uomini 621, donne 53.065).
I principali fattori di rischio sono rappresentati da età, fattori riproduttivi, fattori ormonali, fattori dietetici e metabolici, stile di vita, pregressa radioterapia a livello toracico, precedenti displasie o neoplasie mammarie, familiarità ed ereditarietà.
Negli ultimi decenni si è registrato un costante aumento di frequenza di diagnosi, accompagnata, però, da una riduzione della mortalità. Ciò è stato possibile anche grazie alla sempre più ampia diffusione della diagnosi precoce, che ha permesso di aumentare il numero di tumori identificati ai primi stadi di sviluppo della malattia, quando il trattamento chirurgico può essere più spesso conservativo e la terapia adottata più efficace, permettendo di ottenere sopravvivenze a 5 anni molto elevate (88%).
Lo screening per la diagnosi precoce del tumore mammario si rivolge alle donne di età compresa tra i 50 e i 69 anni e si esegue con una mammografia ogni 2 anni. In linea con le ultime raccomandazioni europee, in alcune Regioni l'esame viene offerto ad una fascia d'età più ampia, compresa tra i 45 e i 74 anni.
La prevenzione del tumore della mammella passa anche per stili di vita corretti. In particolare, si sono dimostrate efficaci alcune strategie:
● non fumare;
● seguire una corretta alimentazione;
● praticare un'attività fisica regolare;
● ridurre la sedentarietà;
● inoltre va evitato il consumo rischioso e dannoso di alcol; pur non esistendo una quantità di alcol da bere sicura per la salute e tenendo presente che l’unica tutela realmente efficace è non berne, per le donne il consumo non dovrebbe mai superare una unità alcolica al giorno, mentre non si deve bere in gravidanza e allattamento e se si è minorenni;
● numerosi studi hanno anche dimostrato che le donne che allattano al seno hanno minori probabilità di ammalarsi di cancro alla mammella.
► https://www.salute.gov.it/new/it/tema/tumori-e-screening/screening-il-cancro-del-seno