Descrizione
Il 25 aprile 1945 è il giorno in cui il Comitato di liberazione nazionale dell’alta Italia (Clnai) proclamò l'insurrezione generale in tutti i territori ancora occupati dai nazifascisti, che portò nel giro di pochi giorni alla liberazione di tutta l'Italia settentrionale e mise fine all'occupazione tedesca e alla dittatura fascista. È un giorno fondamentale per la storia d'Italia, che porterà prima al referendum del 2 giugno 1946 per la scelta fra monarchia e repubblica, poi alla nascita della Repubblica Italiana, fino alla stesura definitiva della Costituzione. La festa della Liberazione, istituita nel 1946 e tre anni più tardi diventata festa nazionale, ha il suo evento più noto e importante nel solenne omaggio, da parte del presidente della Repubblica Italiana e delle massime cariche dello Stato, al sacello del Milite ignoto, con la deposizione di una corona di alloro in ricordo dei Caduti e dei dispersi italiani nelle guerre.
La cerimonia di Riva del Garda inizia con la deposizione di una corona di alloro alla lapide dedicata ai Caduti per la Liberazione e ai Martiri del 28 giugno 1944, sotto i portici del municipio con inizio alle ore 10.30, e prosegue con le allocuzioni del sindaco Alessio Zanoni e del presidente dell'Associazione nazionale partigiani d'Italia, sezione Alto Garda e Ledro, Gianantonio Pfleger, presenti le rappresentanze della Giunta municipale, del Consiglio comunale, dell’Anpi, dell’Associazione nazionale alpini, della polizia locale e delle forze dell’ordine.
Ad accompagnare la celebrazione ci sarà il coro Voci bianche Garda trentino della Scuola musicale Alto Garda diretto dal mo. Enrico Miaroma con al pianoforte Paolo Orlandi.
La cittadinanza è invitata a partecipare.