Descrizione
L'esposizione, curata dall'associazione Trentino Storia Territorio, si offre di mostrare dove, come e quanto le cicatrici del primo Novecento segnino la contemporaneità del Trentino attuale. A partire dalle lapidi di persone morte ancora prima che la guerra iniziasse e ben dopo che fosse finita, passando per gli innumerevoli segni di episodi e vicende di allora, per arrivare alla ripresa dei sistemi fortificati durante la successiva Seconda guerra mondiale.
«Schegge di guerra» mette in luce, mediante immagini e proiezioni audiovisive, tutte le dinamiche di quel periodo: dallo spionaggio al contrabbando, dai profughi ai sopravvissuti, passando per i tradimenti e le alleanze. A rendere il racconto ancora più suggestivo, un concerto d'archi che proporrà temi ed emozioni legate al periodo guidando gli ascoltatori verso riflessioni profonde e ancora attuali.
L'esposizione è visitabile al forte Garda dalle 10 alle 17 venerdì 1 e sabato 2 maggio e dalle 10 alle 12 domenica 3 maggio.
Il forte rimane visitabile fino alle 17.
Come arrivare
Al porto San Nicolò (in viale Rovereto n° 140 a 65 metri slm) parte il sentiero della Pace che costeggia il crinale del monte Brione. Salendo a piedi, dopo circa 15 minuti si arriva al forte Garda (185 metri slm). Da qui con una camminata di circa 30 minuti si raggiunge la Batteria di mezzo (360 metri slm). I forti si trovano all’interno di un’area protetta e sono raggiungibili solo a piedi e in bicicletta.
Si consigliano ai visitatori scarpe e abbigliamento adatti.