Descrizione
L'invito a tutti i residenti è a individuare e segnalare interventi significativi per il miglioramento delle infrastrutture comunali o della loro fruibilità, nell’ambito del conto capitale del Titolo II della spesa, quali: lavori e opere pubbliche di nuova realizzazione; manutenzione straordinaria, ristrutturazione o recupero di beni del patrimonio comunale; attività tecniche di pianificazione, valorizzazione e ricognizione; acquisto e posa di attrezzature, arredi e allestimenti. Gli interventi proposti dovranno essere riferiti ai seguenti settori di intervento: viabilità, piste ciclo-pedonali e parcheggi; territorio e ambiente; parchi, giardini e verde pubblico in genere; impianti sportivi; istruzione; sociale; agricoltura. Le proposte dovranno essere formulate via email all'indirizzo bilanciopartecipato@comune.rivadelgarda.tn.it indicando: titolo e oggetto dell'intervento; descrizione dell'intervento; motivazioni e finalità dell'intervento; stima del costo (che non deve superare i 200.000 euro), comprensivo di spese tecniche. Al fine di un’adeguata comprensione dell'intervento da realizzare si consiglia di allegare foto, planimetrie o bozze del progetto.
Dopo il 10 marzo, termine per la presentazione, le proposte saranno verificate dalle strutture comunali in ordine alla fattibilità e al costo. Tutte quelle ritenute accoglibili (ovvero che non presenteranno impedimenti urbanistici o normativi) saranno sottoposte alla votazione della cittadinanza dal 10 al 30 aprile. La votazione, aperta a tutti i residenti da 16 anni di età in su, sarà online (le modalità saranno specificate nel dettaglio all'avvio della consultazione). L'intervento o gli interventi più votati saranno inseriti, con apposita variazione, nel bilancio di previsione del comune di Riva del Garda, dopo di che sarà attivato l'iter di realizzazione.
«Si tratta di una iniziativa partecipativa che avevamo introdotto già nel 2018 -ha spiegato l’assessore al bilancio Mario Caproni nel corso della conferenza stampa che si è svolta in municipio lunedì 2 febbraio, presente anche il sindaco Alessio Zanoni- che aveva avuto un buon riscontro ma era stata sospesa a causa della pandemia di covid. Poi per cinque anni c’è stata un’altra amministrazione, e ora noi la reintroduciamo. Con due novità: raddoppiamo la cifra a disposizione, da 100 a 200 mila euro, e allarghiamo ai giovani, abbassando l’età minima per partecipare, sia come proposte sia come votazione, da 18 a 16 anni. Una cosa importante è garantire che la votazione sia regolare, cioè che non ci siano persone che votino più volte, e per questo sarà richiesto di farsi riconoscere tramite Spid o carta d’identità elettronica. Se la proposta più votata avrà un costo di 200 mila euro realizzeremo solo quella, se costerà meno avremo la possibilità di realizzarne due o più, fino alla copertura del budget.»
Il sindaco ha spiegato come prossimamente saranno organizzate due serate pubbliche: una di presentazione del bilancio partecipato, in modo che siano chiare le modalità di partecipazione, ma anche perché l’iniziativa abbia maggiore visibilità e che quindi la partecipazione sia il più possibile ampia; e una seconda, dopo che saranno individuate le proposte accoglibili, in cui gli stessi proponenti potranno illustrare al pubblico i loro progetti.
«Questa iniziativa, che non sono molti i comuni a proporre, va inserita nel complesso di quelle con cui cerchiamo di mantenere un rapporto stretto con la cittadinanza -ha detto il sindaco- alla quale vogliamo comunicare che per noi il cittadino conta davvero. Lo abbiamo fatto da subito con i numerosi incontri pubblici per ascoltare esigenze e proposte delle varie parti del nostro territorio, o con la presentazione pubblica del Dup, il Documento unico di programmazione, come non era mai accaduto prima. Quello che ci preme è che il cittadino comprenda che c’è una reale volontà di confronto, e che non ci sono barriere tra ente pubblico e cittadino. Di recente assieme alla Comunità di valle abbiamo organizzato un incontro su furti in abitazione e truffe online, in cui relatori erano il vicequestore aggiunto della polizia di Stato dott. Raffaele Federici, il maggiore Francesco Bagnolo, comandante della Compagnia carabinieri di Riva del Garda, e Filippo Paoli, comandante della nostra polizia locale: diverse persone ci hanno detto di aver apprezzato, tra le altre cose, che a parlare di questi temi fossero i massimi responsabili della pubblica sicurezza del nostro territorio, con cui hanno avuto la possibilità di confrontarsi direttamente.»
«Un altro aspetto importante, soprattutto per un comune, come il nostro, che ha istituito il Tavolo dei giovani -ha aggiunto il sindaco- è l’allargamento della platea fino a 16 anni di età. Certo, poi realizzare le proposte richiederà qualche tempo, non solo per i tempi fisiologici della progettazione e per quelli della burocrazia, ma anche per le difficoltà legate alla pianta organica in sofferenza. Ma ci siamo già attivati per nuove assunzioni, e se abbiamo varato questo progetto è perché contiamo di dare risposte adeguate e celeri.»