Descrizione
A realizzare il tutto sono stati gli studenti del liceo Maffei guidati dalla Soprintendenza per i beni archeologici nell’ambito del progetto Archeosopra–Archeosotto e in collaborazione con il Museo Alto Garda nell’ambito dell’alternanza-scuola lavoro, dove ha portato avanti un progetto di mappatura dei più importanti siti archeologici dell’Alto Garda.
Nel corso dell’anno scolastico i ragazzi hanno approfondito la conoscenza dei siti archeologici e li hanno raccontati in una mappa digitale. I risultati di questo lavoro sono visibili nella pagina web di approfondimento che si apre inquadrando il codice.
Oggetto di questo specifico codice QR sono le terme romane, il segno più evidente dello stile di vita romano. Poste in viale Roma lungo uno degli assi principali dell’abitato, le terme sono un susseguirsi di architettura romana a partire dal portico d’ingresso. All’interno c’erano stucchi, pareti affrescate e mosaici, e al centro una splendida vasca in marmo (labrum) decorata con un fregio di motivi vegetali e animali. Suggestivo doveva essere anche il cortile porticato con un bacino d’acqua poco profondo, forse pensato per giochi d’acqua. Poco distante, uno spazio aperto per passeggiare o fare ginnastica completava il complesso.
Le terme non servivano solo all’igiene e alla salute: erano luoghi dove si conversava, si discuteva e si organizzavano affari, frequentati da uomini e donne in orari diversi.