Descrizione
L’obiettivo: fornire informazioni certificate e rigorose circa i corretti protocolli da adottare in caso di rinvenimento di residuati bellici inesplosi e diffondere una cultura della sicurezza basata su dati scientifici e linee guida ufficiali. La serata, organizzata in collaborazione con l’Istituto comprensivo Riva 1, ha visto la partecipazione di un pubblico formato da personale della scuola e genitori degli alunni.
L’esposizione degli artificieri è partita da una breve storia del Reggimento e delle sue attività, che questa specialità dell’Esercito ha svolto in passato e svolge tuttora, per concentrarsi successivamente sul rinvenimento di ordigni inesplosi nel territorio delle Province Autonome di Trento e Bolzano. Il pubblico presente ha potuto rendersi conto di quanto sia concreto il rischio di rinvenimento di questi oggetti in un territorio, quale quello della nostra Provincia, che fu teatro delle due guerre mondiali.
Particolarmente importante è stato comprendere che spesso chi trova questi reperti sottovaluta il pericolo a cui si va incontro maneggiandoli. A questo proposito, molto chiaro è stato il rimando ad articoli di cronaca di quotidiani locali che riportavano i fatti accaduti durante la scorsa estate.
La serata impostata in maniera professionale e dinamica, lasciando ampio spazio alle domande dei presenti, ha centrato l’attenzione sulle seguenti indicazioni che vanno sempre tenute presenti e messe in atto: “gli ordigni sono sempre pericolosi; si possono trovare in qualsiasi posto sul territorio; non bisogna mai toccarli; segnalare il rinvenimento alle forze dell’ordine per favorire l’intervento degli specialisti dell’Esercito”.
Al termine dell’incontro i presenti hanno auspicato che possano essere organizzati altri eventi come questo in vari contesti (serali, scolastici, ecc.) perché queste importanti informazioni possano essere diffuse al maggior numero possibile di cittadini.