Descrizione
Tra chi ha raccontato approfonditamente la storia dei due quartieri c’è Ivana Franceschi che ai rioni di Riva ha dedicato due volumi. In quello sul rione 2 Giugno si trova una testimonianza di Enrico Floriani che racconta la genesi di questo quartiere dal suo personale punto di vista: «Verso la fine degli anni sessanta cominciano a sorgere queste case: la prima, quella lunga qui accanto, è del 1973, poi ogni anno ci toglievano un pezzo di terra per costruire, perché non è che ci abbiano preso la campagna tutta in una volta. A mano a mano che l'adoperavano, ce lo dicevano!
Un anno mi hanno abbattuto le vigne con l'uva mezza matura, perché l'impresa doveva cominciare a fabbricare. Io allora lavoravo a mio rischio, non ero più mezzadro né affittuario né niente. Mi avevano detto: "Se vuoi lavorare la campagna lavorala, però quando ci serve bisogna che tu ce la dia". Io ho sempre rischiato, pensando che chissà quando sarebbe successo, e l'ho lavorata fino al 1988, senza dover dare né affitto né niente, perciò sono andato bene. La prima casa dunque l'hanno fatta nel 1973, un'altra nel 1976... tira mola buta... in quell'anno è venuto il terremoto e la casa è rimasta un po' danneggiata.
Io avevo qui la famiglia e non volevo andarmene, allora mi è venuto in mente di andare a vedere se il vescovo me la vendeva. A Trento il vescovo mi dice che si può anche fare, e detto fatto mi hanno venduto la casa».