Descrizione
Qual è stata la miglior pubblicità per il lago di Garda? Cosa ha diffuso il suo nome in tutto il mondo? E perché in così tanti hanno scelto di visitarlo?
Prima ancora di bagnarsi nelle sue acque i viaggiatori d'Europa hanno incontrato le sponde del lago su un manifesto, lo hanno desiderato in una cartolina o sognato in una brochure. Per oltre un secolo il Garda è stato prima un'immagine e poi un luogo. A raccontare questa storia, mercoledì, saranno gli operatori del Mag.
Il percorso attraversa più di un secolo di sguardi sul lago: dalla Belle Époque, quando il Garda diventa un "Mediterraneo delle Alpi" popolato da figure femminili eleganti e contemplative, fino agli anni Trenta, quando la strada Gardesana introduce velocità e modernità, e la grafica si fa sintetica e dinamica, influenzata dal Futurismo.
Accanto ai manifesti, la mostra racconta tipografie, cartoline e i filmati dell'Istituto Luce, in cui il Garda non è più solo rappresentato, ma vissuto in movimento. In questa visita guidata saranno svelate le storie e le caratteristiche di più di cento opere per scoprire come questo lago sia stato prima immaginato e poi abitato.
La visita è compresa nel prezzo del biglietto. Non è necessaria la prenotazione.