Cos'è
Sabato 23 maggio alle 10.30 prosegue la rassegna letteraria in collaborazione con l'Associazione Riccardo Pinter, che nel periodo che va da marzo a giugno porterà in Biblioteca una serie di incontri con l’autore. Il quarto appuntamento sarò con Livio Gambarini e il suo La ribelle di Dio. Le cronache dei Visconti (Piemme, 2025).
In dialogo con Federica Fanizza.
IL LIBRO
A.D. 1302. Margherita da Arco sogna una fede pura, ma scopre ben presto che la Chiesa di papa Bonifacio VIII è fatta più di catene che di ideali. Il suo incontro con fra Dolcino, predicatore rivoluzionario che tratta le donne proprio come gli uomini e ha il coraggio di puntare il dito contro chi usa Dio solo per giustificare le proprie brame, è destinato a scuotere la Cristianità intera. Mentre gli Apostoli di Margherita e Dolcino guadagnano adepti e potere, l'esiliato Matteo Visconti vaga tra le corti lombarde e gli accampamenti militari, schiacciato dal ricordo del rogo che gli ha strappato l'amore. Ferito e ridotto all'ombra di sé stesso, interrogherà un templare sospettato di praticare arti proibite, alla ricerca di risposte che potrebbero costargli la scomunica. In un intreccio di eresie e passioni, di battaglie e visioni mistiche, La ribelle di Dio porta il lettore nel cuore della Lombardia medievale, dove il destino di un popolo si gioca tra fede e violenza, amori impossibili e rivalità senza tregua. Livio Gambarini torna al romanzo storico e continua la grande narrazione inaugurata con La papessa di Milano.
Livio Gambarini è scrittore, filologo e tutor del corso "Il piacere della scrittura" dell’Università Cattolica di Milano, ha 28 anni ed è originario di Credaro. Il racconto Pubblica penitenza può essere letto in modo indipendente, oppure come prequel del romanzo storico Le colpe dei padri (Silele, 2014). Nel 2015 esce un suo racconto nell'antologia Gente di Bergamo (Bolis Edizioni).