Cos'è
Sabato 9 maggio alle 10.30 prosegue la rassegna letteraria in collaborazione con l'Associazione Riccardo Pinter, che nel periodo che va da marzo a giugno porterà in Biblioteca una serie di incontri con l’autore.
Il terzo appuntamento è doppio: saranno ospiti della Biblioteca Paolo Fedrigotti con il suo Tre lezioni su Tocqueville. Il profilo dell’homo democraticus e l’attuale crisi delle democrazie occidentali (Orthothes, 2025) e Tea Vergani con Non chiamateli Pellerossa: La vera storia dei Nativi americani.
In dialogo con Graziano Riccadonna.
Tre lezioni su Tocqueville
Scaturendo da un’esperienza didattica concreta, il presente volume approfondisce alcuni significativi punti della Democrazia in America di Alexis de Tocqueville per mostrarne la portata e ravvisare nelle sue pagine – a quasi duecento anni dalla loro stesura – una chiave ermeneutica per leggere la crisi che le democrazie contemporanee stanno attraversando. Isolando le caratteristiche tipiche dell’homo democraticus tardo moderno, l’opera di Tocqueville ci indica la strada per guarire l’attuale contesto socio-politico dalle sue patologie. Allo stesso modo, ci invita a rileggere il sistema democratico attraverso il filtro della philía, quale nucleo di passioni propriamente umane – razionalmente attingibili e certamente alternative a quelle oggi egemoniche – da individuarsi, senza tentennamenti, nella cooperazione, nella solidarietà e nella cura verso gli altri.
Non chiamateli Pellerossa
Per quasi 5 secoli li abbiamo chiamati con un nome sbagliato. Dietro quel termine dispregiativo — “Pellerossa” — si nasconde una lunga storia di fraintendimenti, guerre e resistenza. Questo libro racconta la vera storia dei popoli nativi del Nord America, dalle origini antiche alla lotta per la sopravvivenza nel mondo moderno.
Partendo dai film western, dai fumetti e dai videogiochi, descrive stereotipi ed errori che abbiano ereditato con la cultura popolare e li confronta col presente.Attraverso una narrazione chiara e coinvolgente, l’autrice accompagna i lettori in un viaggio che unisce storia, spiritualità, cinema e memoria collettiva. Dalle prime migrazioni attraverso lo stretto di Bering ai massacri del XIX secolo, dal mito del “selvaggio” nei film western alla rinascita delle culture indigene, ogni capitolo svela un frammento di verità nascosta.