Cos'è
Sabato 13 giugno alle 17.30 Palazzo Martini ospita un appuntamento dedicato ad Adriana Zarri (1919-2010), scrittrice, giornalista, teologa ed eremita, nonché una delle voci più originali del mondo cattolico, col quale entrò spesso anche in conflitto. Alla fine degli anni ‘60 fu la prima donna laica ammessa nel direttivo dell’Associazione Teologica Italiana rivendicando l’importanza della presenza femminile nella Chiesa. Ha sempre sostenuto le proprie idee progressiste, compresa la sua posizione a favore dell'aborto, senza timore di andare controcorrente.
Adriana Zarri scelse un’esistenza da asceta, nel silenzio della campagna, lontano dal clamore della mondanità, ed è soprattutto su questo aspetto che si concentra il libro Un eremo non è un guscio di lumaca, dal quale verranno tratte varie letture, alternate a riflessioni teologiche e sociali. Ci sarà un accompagnamento musicale con canto e pianoforte.
Letture: Rosanna Sega
Riflessioni: Gianni Pulit e Paolo Tonelli
Soprano: Erika Bonadiman
Pianoforte: Erika Bonadiman
ATTENZIONE: L'evento non si svolge in Biblioteca ma a Palazzo Martini (Via Maffei, 18)