Sabato a Dro il quarto sit-in delle Donne in nero

Sabato 25 luglio il gruppo Donne in nero dell’Alto Garda e Ledro tornerà in piazza per una nuova e intensa mobilitazione contro l'escalation bellica globale, la militarizzazione sociale e i sistematici fallimenti della diplomazia internazionale. L'appuntamento sarà a Dro in piazza della Repubblica dalle 10 alle 12.
Data:

22/07/2026

Tempo di lettura:

2 min

© Donne in nero Alto Garda e Ladro - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

L'evento si aprirà con un breve messaggio di benvenuto da parte delle organizzatrici e con la tradizionale e rigorosa pratica del "silenzio attivo": l’interruzione consapevole del rumore di fondo della propaganda bellica. Le attiviste saranno rigorosamente vestite in abito nero come simbolo di lutto per tutte le vittime dei conflitti, ed esporranno i tradizionali cartelli esortativi alla pace.

Il silenzio sarà temporaneamente interrotto per la lettura pubblica dell'usuale messaggio: quello di questa edizione lancia un duro atto d'accusa non solo contro l'economia di riarmo a oltranza, ma anche contro i recenti tentativi geopolitici e diplomatici attuati dal governo degli Stati Uniti per depotenziare e isolare la Corte penale internazionale dell'Aia. Una strategia di pressione che, secondo il movimento, mina alla radice l'unica architettura legale globale capace di sanzionare i crimini di guerra.

A seguire, la piazza diventerà il centro dell'azione collettiva con l'apertura della "Rete della pace", la stessa grande trama partecipativa che ha invaso piazza del Campidoglio a Roma lo scorso giugno: cittadini, passanti e rappresentanti delle istituzioni saranno invitati ad avvicinarsi per annodare nastri colorati alle maglie della rete, un gesto simbolico per ricucire i legami umani recisi dalle logiche patriarcali della violenza.

Un momento speciale sarà dedicato alla memoria storica locale, quando il gruppo si sposterà da piazza della Repubblica per avviare il “Cammino della memoria”. La marcia si snoderà lungo la passeggiata Profughi di Braunau am Inn (1915-1918), dove sono esposti pannelli con foto storiche e testi descrittivi, e dove saranno proposte alcune pause contemplative nel parco giochi, davanti all’albero donato dalla città di Braunau am Imm a Dro nel 2019 (“… in onore alla pace…”). La sosta riflessiva davanti alle testimonianze intende ricordare come un secolo fa la tragedia dello sfollamento coatto abbia colpito direttamente questa comunità, rendendo il rifiuto della guerra un dovere storico e costituzionale.

Sarà dedicato anche un momento di riflessione davanti ai lavori dei ragazzi della scuola media (ben visibili nel giardino della scuola), realizzati al termine di un paio di significativi progetti didattici sulla pace e sul ruolo delle donne nella storia.

Le attiviste rinnoveranno il loro forte riconoscimento al lavoro del neonato Tavolo per la pace della Comunità Alto Garda e Ledro e al radicamento territoriale della campagna R1PUD1A, pilastri di una sinergia necessaria tra la protesta radicale di piazza e la progettazione istituzionale.

Foto: qui sopra le coordinatrici delle Donne in nero dell'Alto Garda e Ledro a Roma il 21 giugno a “Tessere la pace”, iniziativa collettiva di incontro e convergenza che si è svolta in piazza del Campidoglio per promuovere la pace attraverso l'arte del ricamo e del rammendo; e nell'immagine in alto un momento del sit-in di Drena del 30 maggio

Ulteriori informazioni

Data di scadenza

26/07/2026

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 22/07/2026 09:17

Sito web e servizi digitali OpenCity Italia distributed by Comunweb · Accesso redattori sito