Descrizione
«Basta con Pinocchio, non è più storia per me! È tempo di lasciare le favole dell’infanzia e di andare a scuola per imparare a leggere a scrivere e a far di conto.» Così Federico, un bambino per bene iscritto alla prima C, consegna la sua storia all’elefantessa Belinda ed entra in classe, fiero di essere diventato grande. Ma l’assenza di Pinocchio è come un buco nero che richiama i personaggi fantastici del libro e quelli reali della scuola. Allora fra i corridoi e le classi ritroveremo il Gatto e la Volpe, i carabinieri, il professore di matematica, Mario il bidello… tutti spinti dall’urgenza di un’unica grande richiesta: riavere le proprie storie dell’infanzia. Per fortuna che l’elefante ha una memoria di ferro!
Ideazione di Gyula Molnàr e Marco Lucci, con Marco Lucci, testo M. Lucci e G. Molnàr, pitture di A. Sanzone e L. Rosato, burattini Marco Lucci, baracca A. Makita, costumi E. Hausegger. Regia Gyula Molnàr.
La compagnia
Il Laborincolo è un progetto teatrale fondato in Umbria nel 2005 con l’intenzione di approfondire i linguaggi e le forme del teatro di figura. Dietro alla baracca c’è Marco Lucci, animatore e costruttore, che si identifica come Il Laborincolo. L’interesse per la nuova drammaturgia, i muppet e i burattini è coltivato insieme all’indagine verso i diversi linguaggi, arricchito dalla mescolanza di tecniche ed esperienze attorali di diversa provenienza. I suoi spettacoli sono pensati per un pubblico misto di bambini e adulti, caratterizzati da storie significative e passione per la dimensione artigiana del teatro. Questa esperienza è di recente confluita in Fontemaggiore, centro di produzione teatrale, per cui Laborincolo rimane un nome d’arte che riconduce alle attività strettamente legate al teatro di figura. Il Laborincolo nel 2006 ha ricevuto la menzione speciale del pubblico al festival internazionale «I teatri del mondo» di porto Sant’Elpidio; nel 2007 il primo premio della fondazione Benedetto Ravasio di Bergamo; nel 2013 l’Eolo Award per «Il miracolo della mula», menzione speciale al teatro di figura; nel 2015 «Zac. Colpito al cuore!» è stato lo spettacolo più votato al festival «Il canto delle cicale»; l’anno seguente ha vinto l’Eolo Award per «Zac. Colpito al cuore» come migliore novità teatro di figura.
Il festival
«L'òra dei burattini» è il festival per piccoli e grandi organizzato dai Comuni di Arco e Riva del Garda per la cura delle compagnie Iride e Bottega Buffa Circovacanti, con il patrocinio di Unima, l’Union Internationale de la Marionnette, e di Unicef (per la cui raccolta di fondi a ogni spettacolo è possibile contribuire).
IL PROGRAMMA SEGUENTE
● 11 agosto
Arco, cortile della scuola di Romarzollo, ore 21
MENEGHINO E BRIGHELLA CONSIGLIERI D'AMORE
Compagnia Aldrighi
● 12 agosto
Riva del Garda, cortile della Rocca, ore 21
L' AMORE DELLE TRE MELARANCE
Compagnia Bottega Buffa CircoVacanti
Informazioni
Associazione teatrale Iride: 329 2119161
Compagnia Bottega Buffa CircoVacanti: 349 4365792