Descrizione
Tatiana (19 settembre 1937) e Andra Bucci (1º luglio 1939) sono due sorelle nate a Fiume, superstiti dell'Olocausto, testimoni attive della Shoah italiana e autrici di memorie sulla loro esperienza ad Auschwitz, insignite nel gennaio 2020 della laurea magistrale ad honorem in Diplomazia e Cooperazione internazionale da parte dell'Università degli studi di Trieste.
Arrestate il 28 marzo 1944 all’età di sei e quattro anni insieme alla madre, alla zia, al cugino Sergio e ad altri familiari, arrivarono ad Auschwitz-Birkenau la notte del 4 aprile. La nonna fu uccisa poco dopo l’arrivo, il piccolo Sergio qualche tempo più tardi, al campo di concentramento di Neuengamme dove fu trasferito insieme ad altri diciannove bambini e dove subì orribili esperimenti e trovò infine la morte. La mamma fu separata e la videro di rado.
Secondo le stime furono deportati nel campo di Auschwitz-Birkenau almeno 230.000 bambini ebrei provenienti da tutti i paesi dell'Europa occupata, dei quali il 27 gennaio 1945, quando i sovietici arrivarono a liberare il campo, ne trovarono in vita solo 650 di varie nazionalità; tra di loro c’erano Tatiana e Andra, che avevano perso i contatti con la madre e furono trasferite in un orfanotrofio vicino a Praga. Nel marzo 1946 furono trasferite a Lingfield in Inghilterra, nella tenuta di sir Benjamin Drage, usata per l'accoglienza di bambini resi orfani dalle brutalità dei campi di concentramento. Dopo averle cercate lungamente, la madre infine le ritrovò; le due sorelline la incontrarono finalmente nel dicembre 1946 a Roma, stentando però, dopo tanto tempo, a riconoscerla.
Tatiana e Andra tornarono alla normalità ma della loro terribile esperienza non parlarono, se non dopo diversi anni. Tornarono infine a Birkenau, dopo aver testimoniato al Centro di documentazione ebraica contemporanea (Cdec), e in seguito parteciparono regolarmente, ogni due anni, al Treno della memoria, trasmettendo ai giovani il ricordo della loro infanzia.
Oggi le sorelle Bucci sono fra i più importanti testimoni dello sterminio degli ebrei e rilasciano numerose interviste in Italia e all’estero; tra queste una anche alla giornalista e scrittrice Titti Marrone, la quale ne ha tratto il libro «Meglio non sapere» (Laterza, 2003; Feltrinelli, 2023). Alla loro vicenda è ispirato «La stella di Andra e Tati», cortometraggio animato del 2018 diretto da Rosalba Vitellaro.
L’incontro con Tatiana Bucci è al Centro congressi con inizio alle 10.
L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria (www.liceomaffei.it e www.livingmemory.cloud).