Descrizione
«Battiti» è un’anticipazione del festival che verrà, pensato per accendere la curiosità di un pubblico giovane e incontrare i linguaggi del presente. È il primo ritmo del festival, un’anteprima che invita il pubblico ad avvicinarsi alle storie e ai loro protagonisti. Come suggerisce il nome, si tratta di un primo ritmo, una vibrazione iniziale che anticipa l’appuntamento principale e che vuole intercettare soprattutto i linguaggi del presente e la curiosità delle nuove generazioni. Tutti gli eventi sono a ingresso libero; per quelli di venerdì 10 e di sabato 11 aprile è richiesta la prenotazione (online tramite Eventbrite, link sul sito https://intermittenze.com).
Il programma
● Venerdì 10 aprile alle 21, auditorium del Conservatorio
Vera Gheno: «Verso i BTS e oltre: viaggio nella Corea del pop»
Vera Gheno sveste i panni della sociolinguista ma non la sua verve, per proporci una breve rassegna ragionata su un fenomeno dei nostri giorni dai risvolti più che curiosi: il pop coreano.
● Sabato 11 aprile alle 18, Palazzo Martini
Jonathan Bazzi e Raffaele Passerini: «Love bombing e corpi minori»
Dipendenza affettiva. Desiderio e potere nelle relazioni come costruzione dell’identità: come può la letteratura scandagliare e scardinare questi temi?
● Sabato 11 aprile alle 21, auditorium del Conservatorio
Isabella Ragonese: «Adesso ti spiego» (con musica dal vivo di Valeria Sturba)
Attraverso testi di autrici (M. Murgia, D. Parker, V. Wolf, V. Gheno, I. Gaspari) Isabella Ragonese ci invita a guardare oltre le parole per riconoscere quei comportamenti che creano un terreno fertile per la violenza contro le donne.
● Domenica 12 aprile alle 9.30, sala ragazzi della biblioteca civica
Saverio Tommasi: «Le parole che abitano il nostro tempo»
Viviamo in un tempo in cui le parole sono spesso usate come armi: con Saverio Tommasi cercheremo di disinnescare il loro potenziale distruttivo, per riscoprirne il potenziale creativo.
● Domenica 12 aprile alle 11.30, sala ragazzi della biblioteca civica
Alae Al Said e Elvira Mujcic: «Da Sarajevo a Gaza»
Un confronto inedito che ripercorre storie di soprusi e guerre: perché solo conoscendo la Storia e gli orrori della guerra si può forse ricostruire un modo che sappia organizzare la pace.