In 450 a «Battiti d’aprile»

Si è conclusa con una significativa partecipazione di pubblico «Battiti d’aprile», l’anteprima ufficiale del festival Intermittenze, che dal 10 al 12 aprile ha animato il territorio con cinque incontri ed eventi dedicati alla cultura, alla letteratura e al dialogo tra linguaggi contemporanei.
Data:

13/04/2026

Tempo di lettura:

2 min

© Biblioteca civica di Riva del Garda - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

Nonostante le difficoltà logistiche della mattinata di domenica 12 aprile, dovute alla concomitanza con la Half Marathon, che ha reso più complesso il raggiungimento della città, la risposta del pubblico è stata ampia e costante: circa 450 presenze complessive hanno attraversato i diversi appuntamenti, confermando il desiderio diffuso di partecipazione culturale e di incontro.

Tra i protagonisti di questa edizione di «Battiti d’aprile» si sono distinti Vera Gheno, Raffaele Passerini, Jonathan Bazzi, Saverio Tommasi, Isabella Ragonese con Valeria Sturba, Alae Al Said ed Elvira Mujčić, che hanno dato vita a un programma ricco e articolato, capace di attraversare temi urgenti del presente: linguaggi, identità, relazioni, migrazioni, società e narrazioni contemporanee.

Gli incontri hanno costruito un percorso di confronto vivo e interdisciplinare, in cui la parola, la musica e la performance si sono intrecciate restituendo al pubblico un’esperienza culturale partecipata e inclusiva.

«Battiti d’aprile» si è confermato un momento di sperimentazione e ascolto, capace di mettere in relazione autori, lettori e nuove generazioni, in un contesto informale ma profondamente attento alla qualità del confronto.

L’anteprima è stata promossa dall’amministrazione comunale con l’obiettivo di rafforzare e ampliare gli spazi culturali del territorio, rendendoli sempre più aperti e accessibili, capaci di generare partecipazione reale e continuativa.

Particolarmente significativo è stato il contributo dei giovani del gruppo di lettura Leggiamolibri, che ha dialogato con Jonathan Bazzi, dando vita a un incontro autentico e partecipato, in cui la voce dei lettori più giovani ha trovato spazio diretto nel confronto con l’autore.

Di grande valore anche la presenza degli studenti del liceo Maffei, protagonisti del progetto RadioMaffei, che hanno intervistato tutti gli autori presenti nel corso della rassegna, contribuendo a costruire uno sguardo fresco, critico e profondamente contemporaneo sugli eventi del festival, trasformando l’ascolto in produzione culturale attiva e rafforzando il legame tra scuola e territorio.

«Battiti d’aprile» ha così confermato la propria vocazione: essere non solo un’anteprima del festival Intermittenze, ma un laboratorio vivo di scambio culturale, in cui la letteratura e il pensiero diventano strumenti di relazione, crescita e comunità.

A chiusura della rassegna è stato annunciato il ritorno del festival Intermittenze 2026, ottava edizione, che si terrà dal 24 al 27 settembre con un programma ampliato e ulteriormente orientato al dialogo tra letteratura, società e nuove forme di espressione culturale.

«Battiti d’aprile» si conclude dunque come un’esperienza che ha saputo unire pubblico, scuole e comunità in un unico percorso condiviso, lasciando un segnale chiaro: la cultura non è solo evento, ma relazione viva e necessaria.

A cura di

Ufficio Biblioteca, Attività Culturali e Archivio Storico

L'ufficio espleta le attività necessarie allo svolgimento dei servizi della Biblioteca civica, cura la gestione e la progettazione di proposte culturali, gestisce l’Archivio storico comunale, assicurando il servizio al pubblico, la conservazione, la valorizzazione dei documenti.

Ulteriori informazioni

Data di scadenza

22/04/2026

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 13/04/2026 15:55

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