Descrizione
Mai prima dell’agosto del 1945 l’uomo era stato capace di liberare una potenza distruttiva di tale forza. Ciò che le donne e gli uomini videro superò di gran lunga le loro capacità di descrizione. Solo certe antiche rappresentazioni dell’inferno -così riferirono alcuni sopravvissuti- avrebbero potuto rendere vagamente l’idea di quanto quel giorno aveva ferito indelebilmente i loro occhi. Proprio perché la minaccia di una guerra atomica non si è trasformata nel ricordo di un tempo passato, in un ammonimento della memoria, sembra necessario rievocare oggi cosa successe quei giorni d’estate ripercorrendo il filo di una follia che da allora non ha avuto termine. Lo faranno con le parole e con la musica Paolo Miorandi e Michele Bonifati.
La lettura è basata sull'omonimo testo, «Lessico di Hiroshima», pubblicato da Miorandi nel 2015 per Il Margine e scritto al ritorno da un lenta e partecipata esplorazione dei luoghi colpiti dalla bomba e delle memorie che i luoghi, le cose e le persone conservano.
Paolo Miorandi, che è nato e vive a Rovereto, lavora come psicoterapeuta e dedica alla scrittura parte del suo tempo. Michele Bonifati, che vive e lavora a Modena, chitarrista e compositore, si è diplomato al conservatorio di Parma, insegna chitarra elettrica e suona in vari collettivi e gruppi jazz con i quali ha inciso dischi e partecipato a festival in Italia e all’estero.
Coordinamento: Remo Forchini e Laura Robustelli.